1999-2001: I TRE PILASTRI
DI BASILEA 2 (Pillars)
La nuova stesura tiene conto di tre elementi (i cosiddetti
pilastri):
- il sistema di misurazione del rischio
- un nuovo approccio per quanto riguarda la vigilanza
- trasparenza/ruolo del mercato/requisiti di informazione al pubblico
I TRE PILASTRI: LA VIGILANZA
Le autorità di vigilanza (nel nostro
caso la Banca dItalia) dovranno accertare che le banche valutino
in maniera corretta ladeguatezza patrimoniale in rapporto
ai rischi, tenendo anche conto delle correlazioni esistenti tra
le diverse tipologie di rischio.
I TRE PILASTRI: DISCIPLINA DEL MERCATO,
OVVERO TRASPARENZA
Il nuovo accordo definisce un livello minimo di informazioni
che le banche devono fornire (sia per gli aspetti quantitativi che
qualitativi) e uninformativa supplementare (per aspetti peculiari
relativi a specifiche istituzioni)
I TRE PILASTRI: REQUISITI PATRIMONIALI MINIMI
Per i requisiti patrimoniali minimi, previsti
2 metodi:
- Approccio standard; attraverso lutilizzo di rating
- Approccio IRB (Internal Rating Based): prevede limpiego
di sistemi interni di valutazione e di classificazione (con diversi
gradi di complessità)
- Sistema base (Foundation approach)
- Sistema avanzato (Advanced approach)
APPROCCIO STANDARD: LE NUOVE PONDERAZIONI
E simile allAccordo del 1988, tuttavia:
- alle varie attività sono assegnati coefficienti di ponderazione
commisurati al rischio: alle tradizionali 4 classi di rischio
ne viene aggiunta una quinta, 150% per le esposizioni altamente
rischiose
- il Comitato propone di basare le ponderazioni su valutazioni
esterne della qualità creditizia (rating)
APPROCCIO STANDARD PER LE IMPRESE PRIVATE
| Rating |
AAA/AA
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A
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BBB/BB
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B
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CCC/D
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Senza Rating
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| Ponderazioni |
20%
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50%
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100%
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150%
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150%
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100%(*)
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(*) Le PMI ricadrebbero in questa categoria
METODI INTERNAL RATED BASED (IRB)
Insieme strutturato e documentabile di metodologie
e processi organizzativi che permettono la classificazione su scala
ordinale del merito di credito di un soggetto e che quindi consentono
la ripartizione di tutta la clientela in classi differenziate di
rischiosità, a cui corrispondono cioè diverse probabilità
di insolvenza.
ALCUNI ELEMENTI DI VALUTAZIONE
- Probabilità di insolvenza degli affidati (Probability
of Default, PD)
- La perdita subita dalla banca in caso di insolvenza (Loss Given
Default, LGD)
- Lesposizione economica al momento dellinsolvenza
(Exposure at Default, EAD)
- La scadenza residua dellesposizione (Maturity, M)
ELEMENTI QUALI-QUANTITATIVI PER IL RATING
- Struttura patrimoniale
- Capacità finanziaria e relativa struttura
- Qualità dei ricavi
- Capacità del management (struttura aziendale)
- Posizionamento nel settore merceologico di appartenenza
- Qualità/Tempestività delle informazioni
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