A ITMA Asia + CITME 2010, che apre i battenti il 22 giugno nel quartiere
fieristico Shanghai New International Expo Centre di Shanghai,
i costruttori italiani di macchine tessili rappresenteranno una delle
delegazioni straniere più numerose: 115 espositori con una
superficie occupata di circa 4mila metri quadri. Di questi espositori
67 presenteranno i loro prodotti allinterno dei National Sector
Group, organizzati da ACIMIT (lAssociazione dei Costruttori
Italiani di Macchinario Tessile), da ICE (lIstituto Nazionale
per il Commercio Estero) e dal Ministero per lo Sviluppo Economico.
I 4 National Sector Group italiani saranno localizzati nei padiglioni
della filatura (Hall W2), dei nontessuti (Hall E1), della tessitura
(Hall E4) ed in quello delle macchine per finissaggio (Hall W5). La
superficie totale occupata dai National Sector Group italiani è
di circa 1.700 mq.
Nel 2010 ITMA Asia + CITME rappresenta la manifestazione più
importante per il meccanotessile mondiale - precisa Sandro Salmoiraghi,
Presidente di ACIMIT. LAsia rappresenta il 48% della domanda
mondiale di macchinario tessile. Cina e India, i due più grandi
mercati mondiali, complessivamente assorbono il 26% delle importazioni
mondiali del settore. Queste cifre testimoniano limportanza
che riveste la manifestazione e le aspettative che tutte le aziende
espositrici nutrono in merito al successo di questa edizione di ITMA
Asia + CITME.
Per i costruttori italiani lAsia assorbe il 50% dellexport.
Nel 2009 sono state esportate macchine in Asia per un valore di 585
milioni di euro. Si tratta per la maggior parte di macchinario italiano
per il comparto filatura (30% del totale) e finissaggio (18%). Cina
e India rappresentano i principali mercati dellarea per le aziende
italiane. Insieme assorbono il 29% delle vendite italiane allestero.
Alle loro spalle vi sono Turkmenistan, Bangladesh e Iran.
Per noi costruttori italiani sottolinea Salmoiraghi
il 2010 è iniziato con alcuni segnali confortanti. La raccolta
ordini è in aumento e indicazioni positive arrivano proprio
dai mercati asiatici, dove nei primi due mesi dellanno il nostro
export è cresciuto del 58% rispetto al medesimo periodo 2009.
In Cina le vendite italiane sono aumentate del 165%.
Si percepisce la volontà da parte di molti nostri clienti
- prosegue il Presidente di ACIMIT - di riprendere ad investire per
non farsi trovare impreparati quando la ripresa dispiegherà
totalmente i suoi effetti.
La crisi che ha interessato lintera economia mondiale ha comportato
una modifica dellatteggiamento degli operatori della filiera.
Il tessile/abbigliamento asiatico ha fronteggiato un rincaro delle
materie prime, laumento dei costi produttivi e la debolezza
dei mercati occidentali. Molte aziende asiatiche devono prestare attenzione
alla riduzione dei costi ed alla sostenibilità dellintero
processo produttivo. A queste nuove esigenze molti costruttori italiani
vogliono dare risposta. Si sono attrezzati per fornire tecnologia
sostenibile, che ponga al centro del processo produttivo la riduzione
di energia, acqua e sostanze chimiche per un ciclo di produzione più
responsabile ed attento ai consumi.
Il progetto ecosostenibilità che ha intrapreso
Acimit - spiega Salmoiraghi - intende arrivare alla realizzazione
di una targa verde in cui il costruttore possa dichiarare i comportamenti
energetico/ambientali delle singole macchine prodotte. Questa iniziativa
rientra nellambito del Progetto Europeo Nu-Wave, avvalendosi
così anche della collaborazione della società DAppolonia,
capofila del progetto stesso. Nellattesa che questo progetto
arrivi alla sua piena realizzazione, ad ITMA Asia + CITME i visitatori
potranno toccare con mano quanto già i costruttori italiani
stiano già facendo su questo fronte, visitando gli stands delle
associate ACIMIT, che riportano il logo Sustainable Technologies.
Sia la partecipazione italiana ad ITMA Asia + CITME 2010 che il progetto
ecosostenibilità sono sostenuti dal Governo Italiano
attraverso il Ministero per lo Sviluppo Economico e lICE, che
li ha inseriti tra le iniziative da promuovere e finanziare, convinto
del ruolo cruciale del settore meccanotessile italiano per il rilancio
delleconomia nazionale.
Siamo sicuri - conclude Salmoiraghi che i visitatori
di ITMA Asia + CITME apprezzeranno particolarmente questo impegno
dellAssociazione e del nostro intero settore verso le tematiche
ambientali, come dimostra lindustria tessile cinese che ha fatto
suo questo messaggio di risparmio energetico. E unulteriore
occasione per cementare quella partnership tecnologica tra costruttori
italiani e aziende tessili cinesi e asiatiche, testimoniata dai numeri
del nostro export verso lintero continente asiatico.
ACIMIT - Associazione Costruttori Italiani di Macchinario per l'Industria
Tessile 