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rassegna stampa ACIMIT
 
Martedì 23 Luglio 2019
Macchine tessili in calo nel secondo trimestre 2019: i dati Acimit

La raccolta ordini per i costruttori italiani di macchine tessili risulta in flessione nel secondo trimestre 2019. Sui mercati esteri che si riscontra la diminuzione maggiore rispetto al medesimo periodo 2018. L’indice degli ordini per le macchine tessili elaborato da Acimit, l’Associazione dei costruttori italiani di macchine tessili, nel periodo aprile-giugno 2019 è risultato in diminuzione del 19% rispetto al medesimo periodo del 2018. Il valore dell’indice si è attestato a 84 punti (base 2015=100).

La raccolta ordini dei costruttori italiani è stata negativa sui mercati esteri, dove si è verificata una flessione del 21% e il valore assoluto dell’indice è stato pari a 78,6 punti.

Sul mercato interno, invece, gli ordini sono risultati stazionari rispetto al secondo trimestre 2018. Il valore assoluto dell’indice è stato di 140,1 punti.

L’importanza di Itma

Alessandro Zucchi, presidente di Acimit, commenta il momento congiunturale: “L’indice degli ordini elaborato dal nostro Ufficio Studi, riflette perfettamente la situazione che noi imprenditori abbiamo riscontrato in molti mercati in questa prima parte dell’anno. All’incertezza dovuta ad un quadro geopolitico carico di tensioni si è aggiunta nel nostro settore l’attesa per Itma la principale fiera mondiale delle macchine tessili che si è svolta a Barcellona, lo scorso giugno”.

Itma rappresenta “la vetrina che ogni quattro anni propone le soluzioni maggiormente innovative per la tecnologia tessile – spiega Zucchi -. Molti nostri clienti hanno procrastinato gli investimenti per attendere le novità presentate in fiera”. Il successo in termini di visitatori e di contatti registrati dai costruttori italiani durante la manifestazione fieristica fa sperare in una chiusura d’anno in crescita sui mercati esteri.

L’attesa delle misure 4.0

La pubblicazione dell’indice degli ordini è stata anche l’occasione per commentare il recente Decreto Crescita. “Gli interventi a favore delle imprese, previsti dal recente decreto, sono sicuramente importanti, sottolinea il Presidente di Acimit. La riconferma del superammortamento, la Nuova Legge Sabatini, l’agevolazione finanziaria del 50% dei costi sostenuti dalle imprese per l’attività di trasformazione tecnologica e digitale erano attesi da tanti imprenditori, che grazie al piano Impresa 4.0 hanno visto crescere nuovamente le vendite sul mercato interno”.

Ora, però, l’Associazione dei costruttori italiani di macchine tessili attende che il pacchetto di misure 4.0 possa assumere un carattere strutturale: “L’indice degli ordini Acimit mostra per il mercato interno una curva molto fluttuante negli ultimi due anni – conclude Zucchi -. Si tratta di dare continuità a strumenti che servono non solo all’ammodernamento della filiera tessile, ma alla sua sopravvivenza in ambito internazionale, garantendone un’ulteriore maggiore competitività”.